Una comunità educante - Impegno Civico

Vai ai contenuti
1. UNA COMUNITÀ EDUCANTE
“Costretta a trasmettere quantità crescenti di informazioni, l'educazione dovrà sempre più additare i punti di riferimento che consentano agli individui di non venire sommersi, (...) dovrà offrire simultaneamente le mappe di un mondo complesso in perenne agitazione e la bussola che consenta agli individui di trovarvi la propria rotta”. Rispetto a questo obiettivo della nuova cultura educativa "noi proponiamo l'educazione continua e (con essa) proponiamo di collocare l'educazione al cuore della società lungo tutto il corso della vita, in modo che l'educazione collochi ciascuno al cuore del cambiamento del mondo, al cuore delle strutture della vita". (dal Rapporto all'UNESCO della Commissione Internazionale sull'Educazione per il XXI secolo).
Se l'aggiornamento e la formazione devono essere continue nell'arco di tutta la vita, è necessario che concorrano a questo obiettivo una molteplicità di soggetti, pubblici e privati. Eʼ questo ciò che si intende per comunità educante. L'attenzione prioritaria va rivolta a tutti coloro che svolgono un ruolo educativo e formativo; primi fra tutti le famiglie, gli educatori, gli insegnanti. Per le famiglie, che hanno una fondamentale funzione educativa e formativa, è necessario creare le condizioni per svolgere al meglio le loro funzioni, ma servono anche supporti per condividere la cura e lʼeducazione dei figli. In una Comunità Educante è necessario che ogni persona e ogni organizzazione sociale si faccia carico di trasmettere sapere e conoscenze utili al futuro di tutti. Vanno stimolate e sostenute, anche con lo strumento del patrocinio pubblico, le associazioni e le loro iniziative che svolgono un ruolo coerente con le finalità educative condivise. L'amministrazione comunale, da parte sua, dovrà avere una maggiore consapevolezza del fatto che ogni scelta pubblica, ogni realizzazione, ogni attività, ogni servizio assumono, oltre che un valore funzionale, anche una importante valenza pedagogica ed educativa.

1.1 La scuola
L’amministrazione uscente ha sempre ritenuto che la scuola sia un punto cardine ed insostituibile per il futuro della nostra città e per la crescita dei concittadini di domani, per questo c’è stata una continua collaborazione con i Dirigenti Scolastici e il Corpo docente.
Grazie a questa collaborazione sono stati realizzati progetti di sensibilizzazione e di informazione su diverse tematiche (raccolta differenziata, disabilità, bullismo, violenza sulle donne, shoa, memoria, guerra, lettura...) e sono stati organizzati eventi ed iniziative come “La festa dell’Albero” e “Veroli si accende di Blu”, patrocinate e sostenute proprio dall’amministrazione comunale, fonti di interesse generale e di forte coinvolgimento per tutti i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze di Veroli.
Inoltre, in occasione della ricorrenza dei 70 anni dell’adozione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, abbiamo deciso di tenere un consiglio comunale aperto presso la scuola Secondaria del Giglio, dove gli alunni hanno potuto partecipare attivamente ai lavori consiliari.
Tutto ciò dimostra quanto sia necessario unire le forze, le competenze e le risorse di tutti i soggetti che partecipano allʼeducazione sul territorio.
Deve essere una linea guida obbligatoria, se si vogliono mantenere gli alti livelli di qualità dellʼinsegnamento raggiunti in questi anni nel nostro territorio.

1.2 Nidi e scuole dell'infanzia
Questi sevizi non rappresentano solo un sostegno sociale ai genitori che lavorano ma sono unʼimportante istituzione educativa per la crescita dei bambini e, per le numerose famiglie straniere, un fondamentale luogo di aggregazione e facilitazione nel momento dellʼingresso nella scuola dellʼobbligo.
Per questo è necessario:
 garantire unʼaccoglienza di tutte le richieste di iscrizione.
 prevedere servizi più flessibili, anche in via sperimentale, per far fronte alle nuove esigenze lavorative ed economiche delle famiglie.
 prestare attenzione al sistema tariffario, in modo da non gravare eccessivamente sulle famiglie in difficoltà.

1.3 Scuola primaria e scuola media
Occorrere dar vita a un patto territoriale, volto a coinvolgere tutti i soggetti che partecipano alla formazione dei cittadini, in modo che, ognuno secondo le proprie capacità, competenze, risorse e ruoli, concorra a dar vita ad azioni territoriali che mirino ad

unʼofferta formativa e didattica varia e differenziata, capace di rispondere alle esigenze delle famiglie e problematiche sociali del nostro territorio.
Ci si riferisce ad azioni concrete quali:

 favorire occasioni di approfondimento, confronto e ricerca sullʼeducazione, la formazione dei docenti, dei genitori, sulla multiculturalità;
 continuare a sostenere lʼimportante scelta pedagogica dellʼinserimento degli alunni disabili;
 riconoscere e cercare di prevenire il fenomeno del disagio (es. sportello psicologico, formazione e sensibilizzazione dei docenti).

1.4 Scuola secondaria
La nascita del nuovo Istituto Alberghiero di Veroli ha permesso di delineare un quadro chiaro e completo del sistema scolastico superiore, rafforzando lʼofferta di istruzione che favorisce le possibilità di scelta dei ragazzi e delle ragazze.
Eʼ necessario:

 continuare a collaborare con la Provincia (diretta competente delle scuole superiori), per mantenere unʼofferta varia e rispondente alle esigenze del territorio;
 attivare sinergie con le scuole medie inferiori e superiori da parte degli Istituti Culturali, per proporre attività integrative e formative, culturali e di cittadinanza;
 potenziare tavoli di lavoro già costituiti che raccordano associazioni di categoria e scuole, con la mediazione dellʼente locale. Tali tavoli possono servire per lʼorientamento dei ragazzi al momento della scelta delle scuole superiori, con strumenti informativi per le famiglie, contatto diretto con le realtà lavorative del territorio (es. visita guidate alle “aziende aperte”), incontri con esperti e rappresentanti di tutti i possibili settori lavorativi;
 sostenere programmi ed esperienze di educazione alla legalità e alla conoscenza della Costituzione, alla storia della Shoah e delle tragedie umanitarie dellʼepoca moderna, alla multiculturalità e alla solidarietà, alla tutela dellʼambiente.

1.5 Investimenti nell’edilizia scolastica
L’amministrazione Cretaro, attraverso un rafforzamento della propria struttura operativa, avvalendosi della collaborazione di tecnici attenti e professionali, ha potuto beneficiare importanti finanziamenti rispondendo a bandi Europei, ma anche della Regione Lazio. Difatti, sensibilizzando l’ufficio preposto e gli stessi tecnici ad analizzare i bandi europei ed in particolare guardando le direttive Europee, con parametri ben specifici per la riqualificazione energetica (indicando la strada che generebbe risparmi importanti, fino al
40 % dei costi di gestioni annui), nasce (indicati dall’elargizione di cospicui finanziamenti) la possibilità di acquisire dei contributi al fine di ristrutturare infrastrutture importanti pubbliche, nella maggior parte relativi agli edifici scolastici.
Nello specifico gli interventi riguardano sia gli impianti tecnologici sulle finestre, che sulla coibentazione della struttura.
In funzione dei sopraindicati finanziamenti si interverrà sui seguenti edifici:

Scuola materna e primaria Crocifisso è stato previsto un importo complessivo di € 245.500,00;
Scuola primaria e materna “ex Cappuccini” ora sede Scolastico Veroli Centro (Passeggiata San Giuseppe) è stato previsto un importo complessivo di € 624.800,00;
Scuola Media Caio Mario Giglio/S.Angelo in Villa è stato previsto un importo complessivo di € 700.000,00 circa;
Sempre restando nell’ambito degli edifici scolastici, non bisogna trascurare i seguenti interventi:
Scuola Elementare Casamari - lavori di messa in sicurezza degli impianti Elettrici, termici ed idraulici, oltre alla predisposizione dell’impianto antincendio per un importo di € 63.408,78;
Scuola Elementare Giglio - lavori di messa in sicurezza degli impianti Elettrici, termici ed idraulici, oltre alla predisposizione dell’impianto antincendio per un importo di € 59.501,93;
Scuola Elementare Colleberardi - lavori di messa in sicurezza degli impianti Elettrici, termici ed idraulici per un importo di € 61.823,78.
Discorso a parte per la Scuola Valente.

L’amministrazione Cretaro si è impegnata moltissimo negli ultimi anni per poter restituire la scuola dell’infanzia e primaria al Centro Storico ed al resto del territorio Comunale.
Un edificio che dal 2009 era rimasto senza alunni e insegnanti dopo le criticità venute fuori in seguito al terremoto dell’Aquila.
Da allora la scuola si era trasformata purtroppo in un rifugio di vandali che hanno distrutto praticamente tutto: finestre, porte e portoni, banchi, materiale scolastico, armadietti.
In primis, l’amministrazione ha provveduto ad una pulizia generale che si è resa indispensabile viste le condizioni in cui era ridotto l’edificio.
Un’opera di ristrutturazione che ha previsto un importo complessivo di € 1.198.661,20.
Si tratta di lavori di consolidamento strutturale (adeguamento sismico) ma anche di messa a norma degli impianti.

1.6 Nuovi interventi previsti
Per il prossimo quinquennio sono stati programmati nuovi importanti interventi sui seguenti plessi scolastici:

Scuola Secondaria Caio Mario Giglio/S.Angelo in Villa – verrà realizzato un importante intervento di consolidamento strutturale con adeguamento alle normative antisismiche, grazie all’ottenimento di uno specifico finanziamento regionale, per un importo complessivo di € 900.000,00 circa;
Scuola Secondaria Capoluogo G. Mazzini – per la quale è stato richiesto uno specifico finanziamento per il consolidamento strutturale con adeguamento alle normative antisismiche. L’intervento è stato inserito in un apposito piano regionale di finanziamento.

1.7 Nuovi edifici scolastici
Nei prossimi cinque anni, nell’ambito di una programmazione che è frutto di una verifica delle strutture esistenti sul territorio e della relativa popolazione scolastica, è emersa l’esigenza di realizzare due nuove realtà scolastiche:

Scuola dell’infanzia a San Giuseppe le Prata – per la quale è già stato richiesto un finanziamento alla Regione Lazio. L’intervento è stato inserito in un apposito piano regionale di finanziamento.
Scuola dell’infanzia a Casamari – per la quale si procederà a richiedere un apposito finanziamento o, in alternativa, si procederà con l’accensione di un apposito mutuo con la cassa Depositi e Prestiti.

1.8 Creazione dell’anagrafe comunale dell’edilizia scolastica
Si tratta di uno strumento di indirizzo, pianificazione e controllo del patrimonio edilizio scolastico, che consentirà di accertarne la consistenza, la situazione e la funzionalità.
Si procederà con il censimento dei dati relativi agli edifici scolastici, al relativo monitoraggio e alla necessaria manutenzione, e ciò al fine di effettuare una programmazione degli interventi fondata su elementi di valutazione certi.
Il mondo della scuola è stato uno degli obiettivi primari della prima amministrazione Cretaro e lo resterà anche per i prossimo anni.
Eʼ fondamentale continuare il costante monitoraggio dei finanziamenti, delle condizioni delle scuole del nostro territorio e del numero di bambini residenti per realizzare gli interventi programmati.

© Lista Impegno Civico Veroli - Sito realizzato da Antonio Grella
Torna ai contenuti